Sereno

•2 giugno 2011 • Lascia un commento

Sono circa 8 mesi che non scrivo sul blog. Non credo importi molto ogni quanto, preferisco spendere le mie energie per pensieri più “completi”.

Quest’oggi parlerò di politica interna italiana. Tema scottante, su cui, ammetto, ho molte lacune. Mi affiderò quindi a quello che si apprende dai principali canali di informazione (saranno pilotati? saranno soggetti alle regole del padrone? Perchè qualcuno pensa che i testi di tutta l’antichità non lo sono stati??) .

Politica interna italiana

Non mi piace. Ma ce la meritiamo.

La situazione politica italiana rispecchia, ovviamente l’immagine del paese. E niente bunga bunga, scalate finanziarie, servizi segreti ecc. … Siamo noi così…. Quello che vediamo è solo quello che siamo. Purtroppo preferiamo divertirci ed affossare, dimenticando che se qualcuno fa la stessa cosa dall’altra parte del globo… beh… prima o poi da qualche parte dovrà rispuntare quanto buttato.

Pongo una riflessione sulla crisi economica. Aggiungo pure io una motivazione a ciò che è successo. Il motivo è questo: abbiamo immesso un ambiente anarchico in un mercato che si definiva “regolamentato”. Abbiamo violato le regole che noi stessi abbiamo creato, ed ora ne paghiamo le conseguenze. Esempi pratici? Eccoveli serviti

  1. Surriscaldamento globale: abbiamo l’intelligenza per poter mettere fine a questo evento, ci impegniamo ratificando trattati, concordati e quant’altro e poi tutto rimane così come è
  2. Disastro recente in Giappone: si suppone che i controlli non siano stati accurati. Troppi controlli costano ovviamente. Ed i controlli devono essere eseguiti perchè abbiamo emanato leggi affinchè avessero luogo
  3. Peggioramento del livello culturale della gioventù italiana: dove sta la collaborazione scuola-famiglia-istituzioni-servizi sociali? Se il genitore lavora tutto il giorno per quei pochi denari ed è costretto tramite ipnosi a spenderli senza logica e a divenirne schiavo (*) come può pretendere di avere un rapporto positivo col figlio?

Tre è il numero perfetto, gli altri li lascio a voi.

Ovviamente, posta su un piatto d’argento e servita coi guanti, vi porgo alcune soluzioni (più che altro direi “riflessioni personali per trovare una soluzione”)

  • Perchè dire sempre si o sempre no?
  • Perchè non informarsi criticamente e pretendere di creare soluzioni migliori per tutti con un massimo rendimento?

Risposta ad entrambe le domande

  • Perchè per fare ciò dobbiamo metterci in gioco e mostrare chi vogliamo essere, ma abbiamo deciso di fingere per non offendere gli altri, e quindi non averi favorispinteraccomandazioni da chi mi sta di fronte.

Quando ci decideremo a non prendere per oro colato quello che ci viene detto… allora la crisi finirà. Dicevano i romani:

Graecia capta ferum victorem cepit et artes intulit agresti Latio

I romani hanno conquistato i greci con le armi, ma quest’ultimi hanno conquistato i romani con le arti

E come cultura non intendo lo schifoso nozionismo che si insegna a scuola

(*) La mia concezione della famiglia sarà oggetto di ulteriori posts

Ricordo dei nostri antenati

•1 novembre 2010 • Lascia un commento

In questi giorni il classico via – vai annuale verso i cimiteri. Chi ha perso i parenti da poco, chi da tanti anni… Ci si reca, si cambiano i fiori, si pulisce la lapide, si recita una preghiera, si sta un pò con chi non c’è più.

Ritengo che la reincarnazione sia un fenomeno già ampiamente dimostrato scientificamente. Tuttavia siamo abituati ad andare a questo pezzo di marmo. Forse, dietro quella lapide, in una cassa di legno… non c’è chi pensiamo ci sia. Forse, però, è una buona abitudine andare a trovare i propri cari che hanno lasciato il corpo in cui sono vissuti per tanti anni. Buona pratica soprattutto per le persone anziane, abituate a pensarla sempre in un certo modo. Mia nonna si trucca, si profuma, come se stesse andando ad un grande evento e con una persona importante. Il suo volto cambia in questi giorni… ed ogni volta che va al cimitero a trovare il nonno. Varie persone sotto diversi corpi, si ritrovano in questi giorni… magari ritroverà mio nonno in un bambino che le passerà di fianco… Ciao nonno, ovunque tu sia, ovunque chi sia….

La mia pratica dell’Ottuplice Sentiero

•29 ottobre 2010 • Lascia un commento

La mia pratica dell’ottuplice sentiero. Cosa ne ho ottenuto? L’illuminazione.

Magari :) . Comunque la mia vita, dal mio punto di vista, è migliorata. E speriamo continui. Condivido con voi la mia esperienza. Iniziamo dalle parole del Buddha.

« E cosa è mai, o monaci, questo sentiero di mezzo realizzato dal Tathāgata che produce la visione e la gnosi, e che guida alla calma, alla perfetta conoscenza, al perfetto risveglio, al nibbana? Esso il Nobile ottuplice sentiero, ovvero la retta visione, la retta intenzione, la retta parola, la retta azione, il retto modo di vivere, il retto sforzo, la retta presenza mentale, la retta concentrazione. »

Mi impegno ogni giorno per vivere in maniera cordiale e sincera con tutti. O almeno ci provo. Ovviamente mi trovo spesso ad analizzare i miei comportamenti. So che non posso cambiare il pensiero altrui, tuttavia faccio in modo di esser coerente tra pensiero-parola-azione. E’ diventata ormai un’abitudine consolidata e come tale, è ormai automatismo… Tuttavia preferirei sostituire il termine “abitudine” con “buona pratica”. Cosa significa “buona”? A mio parere una azione è buona quando porta benessere (a sè o agli altri) senza arrecare il minimo danno (nel presente e nel futuro) ad altro essere. Un cammino non perfettamente lineare, ma i frutti ci sono… e sono anche buoni. Ma non per questo mi fermo.

Piccolo aggiornamento del blog

•5 ottobre 2010 • 1 commento

Ho pensato di condividere con tutti voi la mia biblioteca a tema. A destra troverete un piccolo scaffale con i libri che posseggo.

Questo è un servizio, molto utile ed interessante, offerto gratuitamente da Anobii.

Buona lettura

Il forum dei buddhisti italiani!

•17 settembre 2010 • Lascia un commento

Fateci un salto! Cliccate sull’immagine :)

Khp 9: Karaniya Metta Sutta – Buona volontà *

•12 settembre 2010 • Lascia un commento

Questo sarà fatto da colui che ha come scopo il bene
avendo ottenuto la condizione di pace:
Sia capace, retto, e risoluto,
gentile e non presuntuoso,
contenuto e integro,
con pochi doveri, vivendo leggermente,
con facoltà pacate, maturo,
modesto e senza avidità.
Non faccia azioni negative
che i saggi biasimano.
Pensi: Possano
tutti gli esseri essere felici ed in pace.
Qualsiasi essere,
debole o forte,
lungo, grande,
medio, corto,
sottile, corpulenta,
visibile e non visibile,
vicino e lontano,
nato o in procinto di nascere:
Possano tutti gli esseri essere felici ed in pace.

Tradotto dall’inglese all’italiano da Enzo Alfano – Altri testi in traduzione su Canone Pali

Tradotto dal Pali in inglese da Thanissaro Bhikkhu
* Il Khuddakapatha è una raccolta di nove testi brevi e contiene un’ampia introduzione utile della pratica buddhista Theravada.

Voglia questo brano, esser di buon auspicio per tutti coloro che riprendono l’attività lavorativa dopo il periodo di riposo, anche di un solo giorno. Voglia essere un incoraggiamento a chi è in difficoltà con lavoro. Voglia essere messaggio di serenità per tutti gli esseri.

Quiz: quale religione fa per me?

•10 settembre 2010 • Lascia un commento

1. Theravada Buddhism (100%)
2. Neo-Pagan (90%)
3. Mahayana Buddhism (86%)
4. Unitarian Universalism (85%)
5. Hinduism (82%)
6. Sikhism (73%)
7. New Age (72%)
8. Liberal Quakers (70%)
9. Jainism (69%)
10. Taoism (61%)
11. Secular Humanism (56%)
12. Mainline to Liberal Christian Protestants (55%)
13. New Thought (55%)
14. Scientology (53%)
15. Reform Judaism (52%)
16. Orthodox Quaker (50%)
17. Christian Science (Church of Christ, Scientist) (38%)
18. Orthodox Judaism (38%)
19. Church of Jesus Christ of Latter-Day Saints (Mormons) (35%)
20. Seventh Day Adventist (33%)
21. Nontheist (31%)
22. Baha’i Faith (29%)
23. Jehovah’s Witness (29%)
24. Mainline to Conservative Christian/Protestant (24%)
25. Eastern Orthodox (20%)
26. Roman Catholic (20%)
27. Islam (16%)

Non avevo dubbi. Chi vuole rispondere a questo sondaggio,  clicchi qui.

Alcune persone hanno difficoltà con la lingua inglese. Un buon traduttore online (che consente di tradurre anche intere frasi, anche se è una traduzione letterale) è Google Traduttore. Lo consiglio a chi vuole svolgere questo test con serenità. Sono solo 20 brevi domande

Parabola buddhista

•15 aprile 2010 • Lascia un commento

Centinaia di candele possono essere accese con la fiamma di una sola candela, in questo modo la vita della fiamma si allungherà. La felicità non si esaurisce mai se viene condivisa.

Chi è più fortunato?

•18 marzo 2010 • Lascia un commento

Mi è stata posta questa domanda:

è più fortunato un cane sano e amato o un essere umano malato e abbandonato?

Ci ho riflettuto non poco, ecco un mio pensiero:

Dal Dhammapada possiamo leggere questi versi:

204 La salute è il massimo bene,
la semplicità è la più grande ricchezza,
la fiducia è la miglior compagna,
il nirvana è la gioia più alta.

Poniamo di avere una persona A che è sana e amata e una persona B malato nel corpo e abbandonato da tutti. Per semplicità pongo a confronto due esseri umani, in quanto aventi stesse potenzialità. A prima vista la persona A è sicuramente più fortunata della persona B. Su questo non vi è alcuna ombra di dubbio. Anche il dhammapada mi darebbe ragione, se mi fermassi al primo rigo. Gli altri tre righi mi stanno ad indicare come una persona malata e abbandonata può essere semplice, avere fiducia in se stessa e raggiungere il Nirvana. Una persona sana e amata perchè dovrebbe cercare il Nirvana? Il Nirvana è assenza di sofferenza… e se la persona A cerca il Nirvana… allora anche la persona A risulta essere sofferente…

Aggiornamento

•14 marzo 2010 • 2 commenti

Sono passati circa 2 mesi da quando ho scritto l’ultima volta. Ogni tanto passavo a vedere se qualche visitatore commentava.

Al momento ho solo lettori. Se qualcuno vuole confrontarsi sono qui.

Auguro a tutti voi pace e serenità

 
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