Chi è più fortunato?
Mi è stata posta questa domanda:
è più fortunato un cane sano e amato o un essere umano malato e abbandonato?
Ci ho riflettuto non poco, ecco un mio pensiero:
Dal Dhammapada possiamo leggere questi versi:
204 La salute è il massimo bene,
la semplicità è la più grande ricchezza,
la fiducia è la miglior compagna,
il nirvana è la gioia più alta.
Poniamo di avere una persona A che è sana e amata e una persona B malato nel corpo e abbandonato da tutti. Per semplicità pongo a confronto due esseri umani, in quanto aventi stesse potenzialità. A prima vista la persona A è sicuramente più fortunata della persona B. Su questo non vi è alcuna ombra di dubbio. Anche il dhammapada mi darebbe ragione, se mi fermassi al primo rigo. Gli altri tre righi mi stanno ad indicare come una persona malata e abbandonata può essere semplice, avere fiducia in se stessa e raggiungere il Nirvana. Una persona sana e amata perchè dovrebbe cercare il Nirvana? Il Nirvana è assenza di sofferenza… e se la persona A cerca il Nirvana… allora anche la persona A risulta essere sofferente…

